martedì 15 febbraio 2011
risotto al salmone affumicato e limone
Stamattina proprio non ho un secondo, come tutte le mattine del resto ;-), perciò vi lascio alla ricetta che parla da sola...buona giornata a tutti!!
Ingredienti:
140 gr. di riso per risotti
4/5 fette di salmone affumicato
cipolla
brodo vegetale
vino bianco
burro
un limone bio
Sciogliere il burro in una padella e far imbiondire la cipolla tritata, aggiungere il riso e sfumare con il vino bianco. Quando il vino sarà completamente evaporato aggiungere il brodo un mestolo per volta e la scorza del limone (io ne ho messa metà per volta per paura che il gusto del limone fosse troppo forte) e portate a cottura. Mantecate con un poco di burro e con il salmone tagliato a piccoli pezzi.
giovedì 10 febbraio 2011
Involtini di verza
Ormai quando cucino le verze mi viene sempre in mente la nostra amica floodblogger Gaia! Quindi spero tanto che apprezzerà questi semplici involtini. Semplici e saporiti (nel senso che più di due non si riesce a mangiarne, anche se siete ghiotti di verze!), perchè nonostante sulla carta non lo siano, di fatto risultano pesantini... il magico potere della verza!! Che comunque rimane il miglior rimedio naturale alla gastrite (se volete farvi del bene/male, bevete il succo ricavato dall'acqua di cottura delle verze lessate, fa incredibilmente schifo, ma è una manna dal cielo per lo stomaco).
le foglie più grandi di una verza (un paio a persona)
prosciutto cotto
formaggio tipo galbanino o semplicemente sottilette
parmigiano q.b.
olio evo q.b.
Preparazione
Staccate dalla verza le foglie più grandi, lavatele accuratamente e mettele a lessare in acqua salata. Una volta ammorbidite, scolatele, asciugatele con della carta assorbente e riempitele con una fettina di prosciutto cotto e mezza sottiletta. Arrotolate ciascuna foglia a mò di involtino e disponetele in una pirofila leggermente unta con un cucchiaio di olio, che servirà solo a non far attaccare i vostri involtini alla teglia. Spolverizzate con del parmigiano grattuggiato e fate gratinare in forno a 160° per una ventina di minuti.
lunedì 7 febbraio 2011
Gnocchi con il gorgonzola
Un'altra mia passione (e quando mai!): gli gnocchi al gorgonzola. Gnocchi rigorosamente fatti in casa. Mi è venuto da ridere ieri sera, dopo che ho impattato questi gnocchi. Come al solito la padella dove si fanno saltare ed amalgamare gli gnocchi con il gorgonzola aveva del gorgonzola fuso sulle pareti. Doverosa la scarpetta, e come sempre fatto, dacchè eravamo bambini, mio fratello ha preso due bei tocchi di pane e li ha usati per una scarpetta al gorgonzola per me e una per lui. Per fortuna che anche crescendo le buone abitudini non si perdono mai!
Ingredienti
6 grosse patate, preferibilmente biance bianche
4 cucchiai di farina 00
una bella fetta di gorgonzola dolce
Preparazione
Lavate e pelate le patate. Se troppo grosse dividetele in due/quattro parti. Ponetele nel cestello della pentola a pressione, riempite la pentola con 5 dita di acqua, chiudetela e mettetela sul fuoco. Al fischio della pentola, abbassate il fuoco e fate cuocere per 25 minuti. Passato questo tempo, spegnete il fuoco, fate uscire per bene il vapore, aprite la pentola, estraete il cestello con le patate e lasciatele raffreddare un po'.
Preparate intanto la spianatoia. Raffreddate le patate, schiacciatele con lo schiacciapatate e formate l'impasto per i vostri gnocchi unendo a poco a poco la farina. La quantità di farina dipenderà dalla quantità delle vostre patate, io ho usato quattro cucchiaiate di farina, ad ogni modo lo vedete ad occhio, appena il tutto rimarrà morbido ed amalgamato, l'impasto andrà bene. Ho detto morbido perchè più farina aggiungete, più i vostri gnocchi rischiano di diventare duri, quindi smettete di aggiungere farina non appena il tutto rimarrà insieme.
Infarinate molto bene la spianatoia e tagliando dei pezzi del vostro impasto formate con ciascuno una striscia su una bella base di farina e tagliatela a tocchetti andando a formare gli gnocchi, che, mi raccomando, dovranno rimanere ben infarinati: una volta tagliati, fateli rotolare sulla spianatoia infarinata.
Per cuocerli, versateli in una pentola con acqua salata in ebollizione, e quando gli gnocchi verranno a galla dopo pochissimo questo vorrà dire che sono pronti. Per quello che riguarda il gorgonzola, fatelo in precenza sciogliere a fuoco basso in un saltapasta e una volta cotti gli gnocchi, fateli saltare ed amalgamare per bene alla crema di gorgonzola.
martedì 1 febbraio 2011
Spaghetti alla gricia
Questo piatto a dire il vero è un cavallo di battaglia di mia mamma, anche lei come noi una "cosiddetta donna". Un motivo in più per la scelta della ricetta, con cui aderiamo all'iniziativa "liberiamoci del maiale". Da dire ce ne sarebbero a iosa, tutte considerazioni e parole che andrebbero ad accrescere la rabbia ed il nervoso, il disgusto ed il ribrezzo, l'amerezza e la sconsolatezza. Questo ad ogni modo è un pur sempre un blog di cucina, e quindi ci fermiamo qui. Esprimendo la nostra disapprovazione, ancora una volta, nei confronti di una persona che dovrebbe rappresentarci, ma che invece non fa altro che direttamente ed indirettamente insultarci, e che trova come migliore linea difensiva una linea di attacco priva si senso, lanciando insulti a destra e a manca, a puro titolo gratuito.
Ma torniamo al piatto, è semplice quanto sfizioso da preparare, con l'accortezza di condire gli spaghetti con velocità e destrezza, impiattando e mangiando subito con gusto senza troppi fronzoli.
Ingredienti (per 4 persone)
300g di spaghetti
200g di guanciale scarsi
120 g di latte
100g di pecorino
sale q.b.
pepe nero q.b.
olio evo q.b.
Preparazione
Tagliate il guanciale a spesse listarelle (so che non si dovrebbe fare, ma io lo sgrasso anche un po'...) e fatelo colorire in un saltapasta con un filo d'olio. Lessate gli spaghetti e un paio di minuti prima di scolarli, stemperate in una ciotolina il pecorino con il latte, aiutandovi con una forchetta, fino a che non avrete creato una cremina piuttosto densa. Scolate gli spaghetti al dente e fateli saltare velocemente nel saltapasta dove c'è il guanciale, unite la crema di pecorino, amalgamate il tutto per bene, e se necessario perchè troppo asciutto il condimento versate un cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
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