venerdì 31 dicembre 2010

biscotti al thè matcha

Ultimo esperimento dell'anno.....

per augurarvi un meraviglioso 2011


Ingredienti:

215 gr. di farina
100 gr. di zucchero + zucchero per decorare
150 gr. di burro a temperatura ambiente
3 tuorli
2 cucchiaini di thè matcha

Lavorate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e aggiungete il thè matcha setacciato. Aggiungete poco per volta la farina e quando sarà completamente amalgamata i tuorli, uno alla volta.
Lavoratela velocemente come per la frolla e poi fatela riposare in frigo per mezz'ora avvolta nella pellicola trasparente.
Trascorso il tempo di riposo fatene un salsicciotto, rotolatelo nello zucchero semolato e tagliate delle fette di 1 cm. circa.
Cuocete in forno a 180° per circa venti minuti, in ogni caso appena i bordi cominciano a diventare dorati i biscotti sono pronti.

sabato 18 dicembre 2010

Risotto con crema al tartufo

Eccoci qui con il risotto del sabato sera (dello scorso sabato sera per la precisione). In frigo avevo un barattolino di crema al tarufo Ocelli e mi sono detta "perchè non farci un bel risuttin aramotizzato"? Buono, semplice e veloce. E ribadisco per l'ennesima volta: viva la pentola a pressione!!

Ingredienti

260 g di riso carnaroli
3 cucchiaini di crema al tartufo Ocelli
800 ml di brodo vegetale
1 scalogno
olio q.b.
sale q.b.
vino bianco q.b.
parmigiano q.b.

Preparazione
Come sempre, preparate come prima cosa il brodo vegetale, facendo sciogliere un dado in un pentolino di acqua che porterete ad ebollizione. Nella pentola a pressione, fate imbiondine a fuoco basso uno scalogno con l'olio, aggiungendo anche un cucchiano di crema al tartufo. Versate il riso con il sale, fatelo tostare, quindi  sfumate con vino bianco, ricordandovi di girare sempre il tutto in continuazione per evitare che niente si attacchi alla pentola. Versate il brodo caldo lasciandone un pochino nel caso in cui a fine cottura dovesse servirvene ancora un po', mescolate molto bene e chiudete subito la pentola a pressione, alzando il fuoco del fornello. Nel momento in cui la pentola a pressione fischia, abbassate il fuoco, e aspettate che il riso cuocia per 10 minuti. Passato questo tempo, togliete la pentola dal fuoco, fate uscire per bene tutto il vapore dalla valvola, aprite la pentola a pressione e controllate se il riso è cotto e se dovesse servire altro brodo da aggiungere. A fuoco spento matencate con due cucchiani e mezzo di crema al tartufo e con abbondante parmigiano.

martedì 14 dicembre 2010

I biscottini del Natale

Ma quanto non mi sono divertita a fare questi biscottini? Ho trovato la ricetta sull'ultimo numero della Cucina Italiana (nella sezione "le ricette dei bimbi...") e ho subito devciso di farli. Quindi, dopo aver regalato alla Linda la formina dell'omino di pan di zenzero mi sono fiondata sabato a comperarla anche per me, e già che c'ero mi sono comperata anche la formina del pupazzo di neve! Ad ogni modo non immaginavo che fosse tanto facile decorarli, soprattutto fare la glassa, cosa che non avevo mai preparato prima. Se volete divertirvi anche voi, ecco qui la ricetta!

Ingredienti
250 g di farina
50 g di maizena
10 g di cacao
10 g di spezie tra chiodi di garofano, zenzero, cannella (io ho messo un chiodo e mezzo tritato e giusto una spruzzata di zenzero e cannella macinati, per paura che le spezie si sentissero troppo)
100 g di zucchero a velo
100 g di burro
1 uovo

per la glassa
50 g di zucchero a velo
1 cucchiaio e mezzo di acquaù

Preparazione
Mischiate farine zucchero, cacao, spezie e burro e quando il burro si sarà amalgamato per bene, aggiungete anche l'uovo.
Formate una palla omogenea, ricopritela con pellicola e riponetela in forno per un'ora.
Al termine di questo tempo, stendete la pasta, fate le vostre formine a piacere, disponetele in una teglia ricoperta da carta forno ed infornatele in forno già caldo a 170° per circa 10/12 minuti. Controllate i biscottini, se li avete fatti abbastanza sottili come i miei, 10 minuti di cottura saranno sufficienti, sennò rischiate di bruciarli, devono giusto prendere un tono dorato!
Sfornateli e lasciateli raffreddare su una gratella per dolci. Una volta freddi, preparate la glassa stemperando lo zucchero a velo con l'acqua, versate la glassa in un cono fatto con della carta forno e decorate i vostri biscottini a piacere! Lasciate rapprendere per bene la glassa prima di riporli in una scatola o in dei sacchettini per regalarli.

mercoledì 8 dicembre 2010

Polpo amore-odio


Devo essere sincera, il polpo non mi fa impazzire e tendo a non ordinarlo mai neppure quando sono fuori  a cena, ma quando lo mangio alla fine mi piace.... La prima volta che l'ho mangiato in età adulta e quindi "consenziente" è stato alla sagra de lu purpo di Melendugno qualche estate fa, e li o mangi il polpo (cucinato davvero in tutte le salse) o patatine fritte, quindi volente o nolente mi è toccato! All'epoca avevo particolarmente apprezzato quello fritto, che è un po' barare alla fine, visto che fritti mi piacciono pure i broccoli... ma intanto è  stato un inizio.
Di recente sono stata invece alla Trattoria Primo Sale a Roma dove ho mangiato un'insalata di polpo simile a questa qui. Ci sono finita per puro caso, e ci sono tornata anche la sera successiva perché ho mi è piaciuta veramente un sacco, dal menù al personale!! Comunque tornando a quella sera, stava diluviando, faceva freddissimo, avevo camminato tutto il giorno ma trovandomi in un B&B ero obbligata ad uscire a cena, peccato che il suddetto B&B si trovava in cima ad una strada in salita e quindi uscire significava riaffrontare la malefica salita al ritorno... Alle dieci di sera la fame mi convince ad uscire, e a pochi passi da casa (ma sempre in fondo alla discesa ...) mi sono trovata davanti alla Trattoria Primo Sale.  Decisamente fortunata bisogna ammettere :-) e mi son fatta tentare dall'insalata di polpo e patate che vi ripropongo qui, un po' carente di ingredienti bisogna dire ma avendo deciso di passare il ponte a montare mobili Ikea il tempo per la spesa forse forse riesco a trovarlo oggi...

1 polpo da 1 Kg circa
4 patate grandi
verdure crude (carote alla julienne, pomodori ciliegini, ....)
3 cucchiai di pesto
aceto
succo di limone
olio

Mettete il polpo pulito in una pentola piena di acqua fredda, portata a bollore e fate cuocere per 40-45 minuti. Terminata la cottura lasciate raffreddare il polpo nell'acqua di cottura per un quarto d'ora, poi toglietelo dall'acqua e tagliatelo a tocchetti.
Nel frattempo preparate le patate facendole bollire in acqua salata, quando saranno cotte fatele intiepidire poi procedete togliendo la buccia e tagliandole a tocchetti.
Preparate un'emulsione con l'olio, il pesto, il succo di limone e l'aceto.
Mettete in una bacinella il polpo e le patate a tocchetti e conditeli con l'emulsione appena preparata.
Impiattate l'insalata di polpo e mettetegli sopra la verdura fresca che preferite senza amalgamarla al condimento.
Non è stato necessario aggiungere sale.


domenica 5 dicembre 2010

Cerchi di mais




Mia zia li ha commentati così: ruvidi al punto giusto! Il fatto è che non sono proprio il massimo in termini di leggerezza, ed il problema è che te ne mangeresti uno dietro l'altro. Un po' come le melighe, specie se davanti hai na tazza di caffè americano fumante dove poterli immergere... Sarà la farina di mais? Mah...


Ingredienti
125 g di farina 00
100 g di farina di mais (fioretto)
100 g di burro
67 g di zucchero
2 tuorli
1 cucchiaio di lievito per dolci
scorza grattuggiata di un limone
un pizzico di fior di sale

Preparazione
Ammorbidite il burro a bagnomaria (ma non fatelo sciogliere del tutto). Setacciate e mescolate perfettamente le due farine con un cucchiaino di lievito in polvere. Fate la classica fontana con le farine e ponete al centro il burro (che nel frattempo si è leggermente raffreddato), lo zucchero, i tuorli, la scorza grattuggiata del limone e il pizzico di sale. Impastate quindi bene ma velocemente il tutto. Spianate la pasta ottenuta allo spessore di circa mm 6, con un tagliapasta tondo ricavatene i biscotti, disponeteli sulla placca rivestita da carta forno ed infornateli a 180° per circa 12/15 minuti (dipende al solito dalla potenza del vostro forno). Sfornateli e lasciateli intiepidire su una gratella per dolci.