venerdì 5 febbraio 2010

Macarons ... e tre!!



Che ormai siamo completamente assuefatte ai macarons è ahimè una certezza...
E, infatti, dopo aver visto il post pubblicato da Paola, mi è venuta voglia di rifarli e qui c'è il nostro terzo tentativo in materia.
Questa volta la ricetta utilizzata è quella di Mercotte, che apporta qualche minimo cambiamento alla ricetta precedentemente utilizzata senza tuttavia modificare il risultato.

Ingredienti:

130 gr. di mandorle tritate finemente
220 gr. di zucchero a velo
4 albumi d'uovo
60 gr. di zucchero
20 gr. di cacao amaro

Tralascio il procedimento per fare i macarons e la ganache che potete trovare qui!

In quanto a bontà, direi che l'obiettivo è raggiunto! In quando a forma, io non mi ritengo ancora soddisfatta... ci dovremo esercitare!!!
Qualcuno si offre volontario per testare i prossimi tentativi??? ;-)

giovedì 4 febbraio 2010

Chocolate chip cookies



Il delizioso sacchettino che vedete nella foto (non a caso accanto alla mia mucchina anti-stress) ha fatto la sua comparsa sulla mia scrivania in ufficio questa mattina, ...più precisamente il mitico Steve :-) ne ha recapitati tre: uno è custodito in un cassetto (Cate), uno è arrivato a casa (mio) e un altro è stato rapidamente svuotato (...in questi casi forse è meglio dire il peccato e non la peccatrice ;-) )
che dire.... Grazie Steve per il pensiero!!! e soprattutto grazie a Cristina che ci ha cucinato dei biscotti veramente buonissimi di cui pubblico subito la ricetta per non perderla, con l'intenzione di cucinarli il prima possibile!!
La ricetta che vi riporto è di Maurizio Santin e modificata come consigliato da Paoletta di Anice&Cannella

Ingredienti:

185 g di burro pomata
185 g di zucchero semolato
370 g di farina 00
250 g di cioccolato fondente
1uovo + 1 tuorlo
5 g di lievito in polvere
2 g di bicarbonato
1 pizzico di sale

Procedimento*:
Preriscaldare il forno a 180° C.
In una ciotola capiente lavorare con una spatola il burro pomata con lo zucchero e il pizzico si sale fino a ottenere una crema liscia ed omogenea. Aggiungere un uovo intero e un tuorlo e continuare a lavorare per amalgamare il tutto.
Aggiungere la farina setacciata, il lievito e il bicarbonato. Lavorare l’impasto per far assorbire tutta la farina; aggiungere il cioccolato tritato grossolanamente, o le gocce, e mescolare bene per avere una distribuzione regolare.
Coprire con la pellicola da cucina e lasciar riposare in frigorifero 30 minuti.
Quando il composto sarà indurito, stendere su un piano di lavoro una striscia di pellicola e disporvi sopra metà della pasta ottenuta; modellare con le mani a forma di un lungo cilindro. Chiudere con la carta e, tenendo le estremità, far rotolare questa salsiccietta per avere un aspetto liscio e regolare. Annodare la gli estremi e tagliare l’eccesso.
Quando i due cilindri di pasta saranno pronti basterà decidere se cuocerli entrambi o conservarne uno in freezer per utilizzarlo in seguito.
Volendo procedere alla cottura riporre nuovamente in frigorifero almeno 15 minuti: questo passaggio renderà la pasta facilmente porzionabile con il coltello e garantirà la friabilità dei biscotti.
Eliminare la pellicola e con un coltello affilato tagliare il cilindro in fette spesse circa 1,5 cm; disporle su una placca da forno foderata con l’apposita carta e cuocere per 12/15 minuti a 180° C, comunque fino a colorazione. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente, preferibilmente su una grata, e conservare in un contenitore chiuso.

*non avendo preparato personalmente i biscotti riporto il procedimento trovato sul sito di Maurizio Santin.

mercoledì 3 febbraio 2010

Tartufini semplici

Ieri ho portato questi tartufini in ufficio e devo ringraziare tutti per gli apprezzamenti positivi fatti (Nicolas a parte, che si stava strozzando con il cacao!!). In particolar modo ringrazio Francesca ed Inbar, è stato molto gratificante avervi potuto preparare anche la doggy bag da portare a casa!
Ma veniamo a noi ed alla preparazione di questi tartufini, davvero semplici e veloci da fare.

Ingredienti
125 g di cioccolato fondente
125g di panna
1 cucchiaio di rhum
cacao amaro q.b.

Preparazione
La base dei tartufi è la classica ganache.

Sminuzzare, quasi tritare, il cioccolato e trasferirlo in una ciotola.

Portare ad ebollizione la panna, quindi versarla sul cioccolato e subito mescolare energicamente con una frusta a mano. Si andrà a creare una bella crema luccicante e densa.

Aggiungere a questo punto il rhum (io ne ho messo solo un cucchiaio perchè magari poteva dar fastidio a qualcuno, ma se si vuole sentirne di più l'aroma suggerisco di metterne un altro paio).

Versare la ganache in una teglietta rettangolare (all'incirca una 20x16), di quelle di alluminio usa e getta. Livellare la ganache per bene, in modo che la superficie sia ben omogenea e trasferire la teglietta in frigo, dopo averla ricoperta con un foglio di alluminio. Lasciare il tutto in frigo per almeno un paio d'ore, la ganache si deve solidificare per bene.

Quindi riversare la ganache solidificata e compatta su un tagliere: avrete così ottenuto una sorta di mattonella.

Con un coltello fare tante strisce in orizzontale ed in verticale andando a creare dei cubetti (potrete farli della dimensione che preferite ovviamente).

A questo punto trasferire i cubetti di ganache in un piatto dove avrete in precedenza versato del cacao: con l'aiuto di due cucchiaini, rigirate delicatamente i vostri tartufini, fino a che ciascuno di essi non sarà completamente ricoperto dal cacao.

Infine, adagiate ciascun tartufino (cercando di non trascinarvi dietro anche il cacao in eccedenza) in un pirtottino di carta. Ritrasferite in frigo per farli ben solidificare e poi mangiate a volontà!

Ovvio che dalla mattonella di ganache rimarranno dei piccoli scarti (i bordi, per esempio): non buttateli! In questo caso avvicinateli e create un mucchietto, riamalgamate la ganache e fate dei tocchetti irregolari anzichè i cubotti.

Io uso questo metodo perchè innanzitutto è più veloce rispetto all'opzione di fare tanta palline. E poi anche perchè così facendo non mi impiastro le mani!

Ora, io ho messo il rhum, ma ciò non toglie che potete mettere il liquore che preferite, come il Grand Marnier o il Cointreau. Oppure potete unire alla ganache delle noccioline, o dei pistacchi o delle mandorle tritate. A voi la scelta. Rimangono sempre molto semplici da realizzare.

lunedì 1 febbraio 2010

Signora Sacher!

Esordisco ringraziando infinitamente Gaia per avermi iniziata al meraviglioso mondo di Knam. Nello specifico, la ringrazio per avermi prestato quest'estate uno dei suoi libri firmati Ernst Knam, dove ho trovato questa fantastica ricetta per la Sacher.
L'unica variazione che apporto riguarda la farcitura a metà torta, dove metto uno strato di marmellata di albicocche al posto dello strato di ganache suggerito da Knam.
Ma ecco qui la ricetta.

Ingredienti
Per la base
75 g di cioccolato fondente
65 g di burro
20 g di zucchero a velo
3 uova
90 g di zucchero
65 g di farina
1 pizzico di sale

Per la farcia
150 g di marmellata di albicocche

Per la ganache
125 g di panna
125 g di cioccolato fondente

Preparazione
Cominciare con il fondere a bagnomaria il cioccolato e lasciarlo poi raffreddare.
Montare il burro morbido a temperatura ambiente con lo zucchero a velo ed il sale.
Separare in due recipienti differenti i tuorli dagli albumi: i primi sbatterli leggermente, i secondi montarli a neve fermissima insieme allo zucchero.

Aggiungere quindi al composto di zucchero e burro gli altri ingredienti con quest'ordine:
- i tuorli
- il cioccolato fuso che nel frattempo si è raffreddato
- gli albumi a neve con movimenti delicati dall'alto verso il basso utilizzando una spatola per non farli smontare
- la farina, sempre delicatamente per non smontare gli albumi aggiunti subito prima. La farina deve essere incorporata alla perfezione, bisogna avere un po' di pazienza...

Utilizzare una teglia da 24 cm ed infornare in forno già caldo a 170° per 30/35 minuti circa.

Una volta cotta la torta lasciarla raffreddare, quindi tagliarla a metà.

Nel frattempo trasferire la marmellata in un pentolino ed aggiungere un paio di cucchiai di acqua. Fare riscaldare la marmellata a fuoco basso, in modo che si sciolga, infine, se la marmellata ha dei pezzettoni di frutta, passarla con l'aiuto di un frullatore ad immersione, deve essere bella liquida.

Versare quindi uno strato omogeneo di marmellata in mezzo alla torta, quindi richiuderla con l'altra metà e versare la marmellata rimasta sulla superficie della torta.

Preparare anche la ganache al solito: tritare con un coltellaccio il cioccolato (questa operazione vi consiglio di farla prima, magari mentre cuoce la torta), portare la panna ad ebollizione e versarla nella ciotola con il cioccolato spezzettato, mescolare subito energicamente con una frusta a mano e la ganache è fatta.

Lasciare un po' raffreddare la ganache, quindi versarla sulla torta, direttamente sullo strato in superficie di marmellata di albicocche, a copertura.

Trasferire la Sacher in frigo e lasciarla raffreddare per un 20 minuti.

Passato questo tempo, se lo desiderate, potete decorarla a vostro piacimento o con la classica scritta Sacher, con l'aiuto di una penna di crema al cioccolato, che trovate in tutti i supermercati.


Beh, non perchè l'abbia fatto io, la paternità oltretutto non è mia, ma rispetto alla Sacher viennese, è tutta un'altra storia... Provare per credere... Fatemi sapere!